Nel verde del Parco del Ticino, a Somma Lombardo, una villa progettata a metà degli anni Sessanta da un architetto milanese nella quale architettura, giardino e arredi disegnati su misura compongono un progetto unitario, espressione di una stagione significativa dell’abitare contemporaneo.
La villa principale, di circa 500 mq, si sviluppa su due livelli fuori terra e un piano seminterrato. L’ampio salone, con camino, soffitto a travi lignee a vista e grandi vetrate sul giardino, si collega al portico e al patio coperto, mentre la cucina e la sala da pranzo sono concepite per una vita domestica che alterna momenti familiari e occasioni di rappresentanza. Sei camere da letto, sei bagni e un luminoso soppalco destinato allo studio completano gli spazi abitativi. Il piano seminterrato ospita i locali di servizio e un’autorimessa doppia.
La proprietà comprende inoltre una dépendance con accesso carraio indipendente, soggiorno, cucina, due camere, bagno, ripostiglio e due autorimesse. Una soluzione che consente di accogliere ospiti, ospitare il personale di servizio o garantire autonomia a un secondo nucleo familiare.
Intorno alla villa, un parco alberato di circa 22.000 mq offre un raro contesto di riservatezza e un rapporto privilegiato con il paesaggio. La posizione coniuga la quiete della natura con collegamenti agevoli: il Lago Maggiore è raggiungibile in circa venti minuti, l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dista pochi chilometri e Milano è raggiungibile in mezz’ora.
Una splendida dimora pensata per chi cerca spazi generosi, indipendenza e qualità architettonica, in un contesto verde facilmente connesso ai principali poli della regione.

